impianti all on four

Impianti all on four: cosa sono e quando servono

Gli impianti all on four prevedono l’impiego di viti per sopperire alla mancanza di uno o più denti. Nello specifico, si procede all’implantologia di 4 protesi diverse. Queste sono dette a carico immediato perché è possibile tornare a masticare normalmente in sole 24 ore. Solitamente, infatti, per inserire una protesi che si regga su vite, è necessario che quest’ultima si integri con la gengiva stessa in un processo denominato osteointegrazione. Il materiale ferroso (generalmente il titanio) attraversa una fase di adattamento durante la quale le cellule del tessuto osseo (osteoblaste) riempiono parzialmente lo spazio tra la vite e la gengiva stessa, contribuendo a un innesto più naturale del dente artificiale.

Il vantaggio degli impianti all on four

Grazie a un impianto all on four, l’attesa di stabilizzazione sopra descritta e che spesso si protrae anche fino a 6 mesi, non è necessaria e le protesi sono applicate in un’unica seduta. Ovviamente è indispensabile una preparazione pre-operatoria specifica, ma i risultati sono immediatamente apprezzabili, grazie all’estrema accuratezza con cui avviene tale pianificazione.

Il processo degli impianti all on four

Come prima cosa si valuta il tessuto osseo preesistente per mezzo di una lastra, verificando attentamente le zone migliori su cui applicare le 4 viti.

Una volta individuate le zone dell’impianto, vengono prese le impronte dell’arcata (o di entrambe le arcate) e si procede con la cura della bocca, estraendo i denti malati e intervenendo sulle eventuali infiammazioni gengivali con terapie specifiche.

Gli impianti all on four hanno il grosso vantaggio di poter essere applicati anche in un cavo orale totalmente privo di denti e, inoltre, sono fissi. Dovendo operare in punti sensibili quali gengive e osso, è previsto l’impiego di un anestetico locale ma, in alcuni casi, è anche possibile optare per la sedazione cosciente o persino l’anestesia generale, quest’ultima, ovviamente in ambito ospedaliero.

Tempi di recupero post impianto all on 4

Qualunque sia l’anestesia prescelta, il recupero è generalmente molto veloce e il successo del risultato si attesta intorno al 99%. Naturalmente occorre procedere sempre a un’accurata igiene orale come se si trattasse di veri denti, così da garantirne la longevità. Gli impianti all on four risultano relativamente poco invasivi, rispetto ad altri che necessitano l’impiego di un numero maggiore di protesi fisse (come, ad esempio, nel all on six, dove ce ne sono 6). Nonostante ciò, essi garantiscono la stabilità ottimale dell’arcata dentaria, sia superiore sia inferiore, durante la masticazione.

Il Toronot Bridge

Una tecnica di ultima generazione applicata agli impianti all on four ha il nome di Toronto Bridge. In questo caso, gli innesti appaiono ancora meno visibili, grazie a un materiale speciale dalla colorazione simile a quella del dente, che viene impiegato dove la vite potrebbe essere visibile.


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