Sedazione cosciente

Cos’è la sedazione coscente

È importante che il paziente si senta a suo agio quando affronta un trattamento dentistico: dovrà sentirsi tranquillo e non provare dolore pur restando cosciente, così da poter collaborare con il dentista per la buona riuscita dell’intervento.
La sedazione cosciente rappresenta la soluzione ideale per tutti coloro che soffrono della cosiddetta “paura del dentista”, soprattutto i bambini. Si tratta una pratica controllata, sicura ed efficace che permette al paziente di superare lo stress odontoiatrico e al dentista di lavorare con tranquillità con un paziente collaborativo e perfettamente a suo agio.

Sedazione cosciente in Croazia

Come avviene

Prima della sedazione l’operatore responsabile della procedura controlla la storia clinica del paziente e gli descrive la procedura. Il paziente rimane sempre sveglio e consenziente. La sedazione cosciente non interferisce in modo negativo sui sistemi vitali, anzi l’assenza di stress emotivo, insieme alla somministrazione di ossigeno, assicurano al paziente una costante protezione, anche qualora sia affetto da patologie cardiocircolatorie, respiratorie o ad altri organi.

Perché si chiama sedazione cosciente?

Questo tipo di sedazione si chiama “cosciente” perché permette al paziente di restare in stato vigile, in stato di veglia, di minimizzare l’ansia da dentista e di collaborare tranquillamente con lo staff medico. La sedazione cosciente è una tecnica che in abbinamento alla anestesia locale effettuata dall’odontoiatra consente di affrontare l’intervento senza sentire dolore e in tutta tranquillità, …finalmente dal dentista senza dolore.

Quali saranno gli effetti sul paziente con questa tecnica sedativa?

La somministrazione della sedazione in anestesia locale non causerà alcun fastidio fisico al paziente. Grazie agli effetti sedativi, si sentirà rilassato e tranquillo e sarà in grado di collaborare attivamente con il dentista rispondendo alle sue sollecitazioni, ad esempio quella di chiudere o ad aprire la bocca oppure di muovere il capo. Restare a lungo sulla poltrona di un dentista tenendo la bocca spalancata potrebbe essere fastidioso e fonte di ansia, ma con il ricorso all’anestesia locale non sarà più un problema.

Le controindicazioni

Non esistono controindicazioni all’utilizzo della sedazione cosciente, il medico anestesista valuterà caso per caso ed aggiusterà i dosaggi dei farmaci in base alla tipologia di paziente. Il paziente sarà tenuto a comunicare allo staff medico se soffre di allergie o intolleranze a particolari farmaci.

Subito dopo

Dopo l’intervento raccomandiamo di farsi accompagnare a casa e di evitare di metterti al volante di un veicolo: i farmaci ansiolitici e antidolorifici, ancora nel circolo sanguigno, potrebbero alterare in modo negativo dei riflessi.

Nelle ore successive

Già prima dell’intervento il protocollo terapeutico prevede per il paziente l’assunzione di antidolorifici e/o antibiotici in modo da attuare una profilassi sull’eventuale infiammazione e dolore post-operatorio. Al termine dell’intervento il medico anestesista, nel caso in cui il paziente accusi dolore, consiglierà dei farmaci antiinfiammatori da assumere ad intervalli regolari (ad esempio ogni 8/12 ore).