L'igiene orale passa anche dallo spazzolino

L’igiene orale passa anche dallo spazzolino

Sappiamo bene che la carie è una delle patologie più comuni del cavo dentale e uno dei motivi che ci ha spinto ad andare dal dentista almeno una volta nella vita. Ma esistono dei modi per sconfiggerla ed evitarla, ovvero una corretta igiene dentale che sia quotidiana e che inizia spazzolando i denti con spazzolino e una dose adeguata di dentifricio (le statistiche ci dicono che molti non utilizzano una dose giusta di dentifricio) e ciò dopo ogni pasto. Non basta lavare i denti mattina e sera, ma anche a pranzo ed ogni volta che si mangia, poiché i residui alimentari potrebbero rimanere intrappolati tra dente e gengiva causando la carie, mentre vanno rimossi del tutto. Se decidessimo di lavarci i denti sempre e dopo ogni pasto forse non avremmo più nemmeno bisogno del dentista. Anche se fare dei controlli periodici è molto importante, per prevenire i problemi e bloccarne lo sviluppo già dalla nascita.

Come scegliere lo spazzolino giusto

Gli strumenti che possiamo utilizzare per prenderci cura dei nostri denti al meglio sono tanti, dagli spazzolini classici con setole speciali o elettrici, dentifrici e collutori, ma anche filo interdentale e sono tutti prodotti che è possibile trovare al bancone del supermercato. Per quanto riguarda lo spazzolino, abbiamo davvero una vasto catalogo tra cui scegliere. Prima di tutto vi consigliamo delle setole artificiali, poiché quelle naturali hanno delle punte che potrebbero irritare o peggio ferire le vostre gengive ed inoltre trattengono i batteri all’interno delle setole. Ancora, per quanto riguarda le tipologie, è bene scegliere testine con dei ciuffi separati e con punte non troppo aguzze, che possano penetrare in profondità. Generalmente il diametro delle setole sintetiche si aggira tra i 0,20 e 0,25 mm. Ricordate di controllare sempre lo stato di usura delle setole, poiché non appena noterete delle punte piegate o spezzate sarà necessario sostituire lo spazzolino con un altro; questa operazione, ad ogni modo, va effettuata sempre ogni 2-3 mesi.

Il modo giusto di spazzolare i denti

A qualcuno potrebbe sembrare una precisazione stupida, ma è importante sapere come utilizzare lo spazzolino. Sono in molti ad usare lo spazzolino in maniera erronea e sarebbe bene imparare ad usare lo spazzolino in maniera consona, per preservare non solo il sorriso ma anche le tasche.

Purtroppo circolano ancora molte cattive abitudini come quella di spazzolare i denti con dei movimenti forti e molto marcati, ma queste sono tutte di scarso aiuto nella lotta alla carie. Così facendo, la la placca batterica non viene eliminata, ma può essere trasportata da un dente all’altro, aiutandola così, di fatto, ad annidarsi in altri punti della bocca e tra altri denti. Purtroppo la placca in zone più nascoste è difficile da eliminare e può favorire non solo la carie ma anche il tartaro e le gengiviti. Dei movimenti troppo vigorosi, spingeranno la placca verso la gengiva permettendo a quest’ultima che di annidarsi proprio in quel punto. Inoltre, troppe pressioni sul colletto potranno favorire la comparsa di infiammazioni e recessioni gengivali. Per pulire i vostri denti in maniera corretta, è bene fare dei movimenti perpendicolari alle gengive soprattutto che non siano troppo vigorosi, ma che assomiglino più ad un massaggio. Ricordate che lo spazzolino va tenuto inclinato a 45° circa. Per pulire l’arcata superiore basterà effettuare dei movimenti dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto. Durante la fase di pulizia dei denti è bene cambiare la posizione dello spazzolino e quindi l’angolo per far si che le setole arrivino anche nei punti più remoti, aiutando anche l’eliminazione della placca sotto il colletto gengivale, che può essere, come dicevamo prima, spinta proprio lì a causa di movimenti di spazzolatura sbagliati. L’operazione di pulizia deve essere proposta anche nella parte interna, di cui spesso non ci curiamo, favorendo l’insorgere di carie, placca e tartaro. Per finire, occorre passare anche lo spazzolino sopra i denti, soprattutto sopra molari e premolari per rimuovere tutta la placca che potrebbe essersi accumulata tra un dente ed un altro. Una buona e soprattutto efficace spazzolatura non deve durare meno di 2 minuti in tutto e dovrebbe essere ripetuta per ogni dente con molta pazienza. Per questo spesso i dentisti consigliano lo spazzolino elettrico: con i suoi movimenti assicura un’igiene orale davvero perfetta ed è un’opzione che va presa in considerazione.