otturazione dentale

Otturazione dentale: che cos’è e come avviene

L’otturazione dentale è un procedimento che si effettua per sanare un dente ed eliminare una lesione cariale.

Come si effettua l’otturazione dentale

Dopo aver individuato la carie si comincia a eseguire il trattamento articolato in 4 passaggi.

ANESTESIA: serve a evitare che il paziente senta dolore durante il trattamento, dopo qualche minuto la zona da trattare sarà totalmente addormentata per poter procedere con il trattamento

ELIMINAZIONE DELLA CARIE: con l’utilizzo di alcuni strumenti lo specialista eliminerà la lesione cariale e la parte del dente da curare. Una volta eseguita la pulizia del dente, si creerà una cavità

COLLOCAZIONE DEL MATERIALE DI OTTURAZIONE: in questa fase viene riempita la cavità con un materiale adeguato e seguendo la forma e il colore del dente trattato

CARATTERIZZAZIONE: durante questo passaggio si attende che il materiale usato per riempire la cavità si indurisca, successivamente verrà modellato in modo che si adatti il più possibile al morso del paziente. Si passerà poi alla levigazione, in modo tale che la superficie sia più liscia possibile e senza impurità

Quali materiali si utilizzano per l’otturazione dentale?

Per l’otturazione dentale vengono utilizzati principalmente due tipologie di materiale. Esse possono essere suddivise in: resina (o composto), oppure metallici (o amalgama). Vediamoli in dettaglio.

RESINA O COMPOSTO

Sono i materiali utilizzati più di frequente. La loro caratteristica principale è quella di replicare molto bene il colore dei denti naturali, donando un aspetto estetico più armonioso. Per contro, sono materiali più facilmente usurabili rispetto a quelli metallici.

METALLICI O AMALGAMA

Sono materiali caduti quasi in disuso per via della presenza di mercurio al loro interno e per via del risultato antiestetico dovuto alla loro colorazione grigia.

Differenza tra otturazione dentale ed endodonzia

Fondamentalmente la differenza tra una otturazione e una endodonzia risiede nell’aggressività del trattamento.

Nell’otturazione dentale la parte di dente interessata è solo quella più superficiale. In questo caso si vanno a intaccare solo lo smalto e la dentina.

In un’endodonzia, invece, occorre andare più in profondità. Si deve arrivare fino alla polpa del dente per pulirlo e decontaminarlo completamente proprio perché la carie è arrivata fino alla radice del dente.

Raccomandazioni post otturazione

Le precauzioni da prendere dopo l’otturazione dentale non sono molte data la semplicità dell’intervento. Tuttavia è consigliabile:

  • far attenzione a non mordersi lingua o labbro vista l’insensibilità dovuta all’anestesia
  • evitare di mangiare o bere subito dopo l’operazione in modo da garantire una sigillatura ottimale ed evitare complicazioni
  • non fumare
  • prestare attenzione alla sensibilità al freddo della zona trattata (se persiste rivolgersi al proprio dentista)

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