Sangue dalle gengive

Sangue Dalle Gengive: Le Cause

Sangue dalle gengive: le cause

Hai notato che esce del sangue dalle gengive? Meglio rivolgersi al dentista! Tra le cause principali alla base del sanguinamento gengivale troviamo:

  • Gengivite;
  • uso di farmaci che fluidificano il sangue (anticoagulanti) ,
  • cambiamenti ormonali in gravidanza;
  • lavare i denti e utilizzare il filo interdentale in modo aggressivo;
  • utilizzo di uno spazzolino nuovo a setole dure,
  • carenza di vitamine C e K;

Le gengive potrebbero sanguinare anche per la presenza di malattie più serie come: diabete, leucemia ed emofilia.

Sanguinamento gengivale: cosa fare

Al fine di evitare il sangue dalle gengive è necessario cambiare le proprie abitudini di igiene orale. Possibilmente chiedendo consiglio al proprio dentista. Egli saprà indicarci i prodotti e i modi migliori per trattare con delicatezza tutta la bocca e prevenire qualsiasi problema . Una cattiva igiene orale può irritare e traumatizzare le gengive e favorire l’insorgere di placca e tartaro.

Le regole per evitare il sangue dalle gengive

In generale, per prevenire il sanguinamento gengivale è bene seguire una serie di regole:

  • usare uno spazzolino a setole morbide e un dentifricio delicato;
  • fare attenzione alla pressione e ai movimenti quando ci si lava i denti
  • passare il filo interdentale avendo cura di passarlo su entrambi i lati dello spazio tra i denti e fino al bordo gengivale;
  • evitare di fumare;
  • migliorare la dieta cercando di evitare cibi e bevande troppo zuccherate che favoriscono la formazione della placca;
  • fissare un appuntamento con il dentista ogni sei mesi.

Ovviamente queste sono piccole accortezze da prendere qualora la causa del sanguinamento gengivale sia la non corretta igiene orale casalinga. Il consiglio è quello di recarsi da uno specialista per accertare le reali cause alla base del sanguinamento gengivale.
Lo specialista appurerà le effettive cause, che hanno portato al sanguinamento delle gengive e, in seguito, a suggerire l’eventuale trattamento.